Mission

La F.I.S.M. (Federazione Italiana Scuole Materne) si propone fini di rappresentanza, supporto, coordinamento e tutela degli enti federati.

In particolare:

  1. rappresenta gli enti federati nei rapporti con le istituzioni civili e religiose;

  2. garantisce agli enti federati assistenza giuridica, pedagogica, didattica ed amministrativa;

  3. favorisce la qualificazione e la formazione permanente dei docenti, degli educatori e degli operatori della scuola dell’infanzia e dei servizi educativi per l’infanzia mediante iniziative di studio, di aggiornamento e di coordinamento;

  4. assume adeguate iniziative per l’adozione da parte delle competenti istituzioni di provvedimenti legislativi e amministrativi per assicurare giusto riconoscimento politico alla funzione pubblica del servizio degli enti federati, della loro autonomia anche con l’erogazione di appropriati finanziamenti;

  5. promuove la nascita di nuove scuole dell’infanzia e di servizi educativi per l’infanzia;

  6. informa e sensibilizza l’opinione pubblica intorno ai problemi e al servizio reso alla comunità dagli enti federati

Vision

La F.I.S.M. (Federazione Italiana Scuole Materne), l’attività delle scuole dell’infanzia di ispirazione cristiana – strumento particolarmente importante per la sua attività di educazione – fa propri i principi contenuti nella dichiarazione dell’ONU sui diritti dell’infanzia e quelli sanciti dalla Costituzione Italiana in materia di educazione e di socialità. Nel perseguimento delle sue finalità costitutive, quindi, la FISM recepisce e rende manifesti i seguenti principi:

  • i diritti fondamentali di libertà ed uguaglianza dei bambini;

  • la libertà di Scelta Educativa

  • il diritto del bambino di essere soggetto e centro della azione educatrice integrata della famiglia, della scuola e della comunità;

  • il diritto dei genitori ad istruire ed educare i figli e di essere agevolati nell’adempimento dei loro compiti educativi (art. 30 della Costituzione);

  • il diritto delle scuole associate, in quanto scuole paritarie ai sensi della L. 62/2000, di promuovere il proprio originale progetto educativo nel contesto del servizio pubblico nazionale dell’istruzione;

  • il diritto delle medesime di svolgere in sussidiarietà il servizio d’istruzione dei piccoli dai 3 ai 6 anni ai sensi del titolo V della Costituzione;

  • il dovere dello Stato di assicurare alle scuole medesime  – e quindi alla famiglia che sceglie la scuola paritaria – l’adeguato sostegno economico affinché la famiglia stessa possa godere del medesimo trattamento economico di quelle che hanno i bambini che frequentano le scuole statali;

  • il dovere dello Stato di assicurare alle scuole non statali l’autonomia didattica, nel rispetto degli orientamenti generali approvati dallo Stato, ed ai loro alunni un trattamento scolastico equivalente a quello degli alunni delle scuole statali.